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venerdì 4 aprile 2014

Andrei all'inaugurazione di qualsiasi cosa, anche di una toilette*

Si avete visto bene è la foto di un bagno, del mio bagno veronese per la precisione. Credo sia arrivato il momento di smetterla di continuare a mettere in luce i nostri innumerevoli pregi e dimostrarvi che il nostro è un blog differente, non ordinario, insomma non uno di quelli in cui si parla del più o del meno, si dispensano consigli di moda, ricette di cucina o si spara a zero sugli uomini.
Questo blog è nato con un' idea che, seppur vi sembrerà inizialmente distorta, ha una sua logica ben precisa. Quello che vogliamo è mostrarvi le cose diciamo da un altro punto di vista. Quindi sedetevi comodi, magari proprio lì, dove pensiamo che si possa prendere spunto per osservare il mondo da una prospettiva diversa.
Bagno veronese
Mi sono chiesta cosa accomunasse me e Betty, quale fosse una costante comune nella nostra amicizia, escluso quanto ovviamente debba esserci alla base di una amicizia per definirla tale. Ebbene dopo aver spremuto le meningi, la risposta è arrivata come una illuminazione: il tempo immane che passiamo in bagno!
Si perché per noi il bagno non è una stanza qualunque, non un luogo di passaggio da denigrare al solo ruolo per il quale è conosciuto ai più. Noi in bagno facciamo qualsiasi cosa: parliamo al telefono, leggiamo, stiamo per intere mezz'ore perse nell'abisso dei nostri pensieri, navighiamo su internet, giochiamo a Ruzzle e così via.
Quando sono andata via di casa i miei genitori hanno benedetto il cielo, tornando finalmente in possesso di un bagno su cui mancava solo il cartello fisso "OCCUPATO".
Vi ricordate poi quando Betty mi ha definita "REGINA della NOTTE" e gran viveur? La mia competenza in materia non è relegata alle mura domestiche, la mia frequentazione dei locali non poteva dirsi completa se non accompagnata da una visita alla toilette, vuoi per un bisogno, un ritocco del trucco o per sfuggire da qualcuno troppo invadente (la "segnaletica" in gonnella sulla porta è un buon deterrente!). Sono arrivata ai livelli che le mie amiche non chiedevano più indicazioni al personale e preferivano venire da me con la certezza che avrei saputo indicare loro la strada con precisione.
E la mia compagna di viaggio non è da meno.
Allora come potevo tenere nascosta questa "dote"? Con quale egoismo potevo privarvi dall'arricchire la vostra conoscenza in merito?
Questo è dunque quello che faremo: osserveremo, valuteremo, discuteremo, consiglieremo, recensiremo e proveremo qualsiasi cosa che abbia come punto di partenza il bagno!
Questo magari, se si spargerà la voce, sarà un incentivo per i locali che visiteremo ad avere l'accortezza di farcelo trovare pulito!
Per fare questo c'è bisogno anche del vostro aiuto. Contattateci, mandateci foto, date suggerimenti, avanzate proposte che possano stuzzicare il nostro interesse, come noi speriamo di aver stuzzicato la vostra curiosità.
Ma cosa sarà mai?
Adesso lascio la parola a Betty, che vi spiegherà ancora meglio cosa abbiamo intenzione di fare.
Per me è arrivato il momento di congedarmi, scusate ma come potete intuire ho delle faccende da sbrigare... Dove devo andare? Che domande!
In bagno e dove sennò!



* Cit. di Andy Warhol

1 commento:

  1. Confermo la tua predilezione a stazionare in bagno in qualità di Testimone e Vittima in occasione di vacanze con un solo bagno in camera/casa...
    Mi trovi anche d'accordo sull'importanza di trovarli puliti... spesso locali scintillanti trascurano questo aspetto... ma a volte sta a noi quando li troviamo puliti lasciarli tali...

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